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Non bisogna avere paura di fermarsi

A volte capita di sentirci stressati e di non capire il perché. La colpa è probabilmente del ritmo troppo intenso delle nostre giornate, tante ore di studio prima di un esame importante, interminabili riunioni in ufficio o mille cose da fare e poco tempo per farle spesso ci travolgono senza darci neanche la possibilità di rendercene conto. È proprio in questi momenti che ci viene da pensare: “Mi servirebbe una pausa!”, quante volte lo abbiamo pensato ma anche quante volte, soprattutto, non lo abbiamo fatto, forse sempre. Questo perché prendersi delle pause, a volte, significa avere a che fare con il senso di colpa e con la sensazione di non star facendo abbastanza. Fermarsi viene spesso percepito come un ostacolo o un privilegio invece che un diritto, come dovrebbe essere, perché alla base abbiamo l’idea che il tempo sia di valore solo se impiegato a fare qualcosa di produttivo.


Il messaggio che ci viene trasmesso è che dobbiamo produrre di più, essere più efficienti, più impegnati, raramente qualcuno ci dice di fermarci e concederci un po’ di riposo. Ovviamente, non si intende solo il riposo di notte quando dormiamo, ma proprio una pausa concessa durante la giornata, del tempo da dedicare a noi stessi, anche in mezzo agli impegni lavorativi.


Alcune persone trascorrono le loro giornate senza alcun tempo libero, le pause non sono concepite, anche perché a volte queste possono generare paure e disagi e possono portare a fare i conti con sé stessi che non sempre generano pensieri positivi. La tendenza più diffusa è quella di ritagliarsi, quando si riesce, pause nelle quali si svolge un’attività in sostituzione di un’altra, come quando ci si prende una pausa da lavoro e si svolge qualche attività a casa oppure si prende un caffè con un amico. Eppure, le pause più importanti, quelle che generano più benefici, sono quelle con i momenti vuoti, dove ci si disconnette totalmente dal mondo. In questi momenti è come se si mettesse un punto e si andasse a capo. Infatti, come sostiene lo psicologo statunitense Daniel Goleman, le pause sono vitali per riacquistare il controllo della propria giornata, l’attenzione e il benessere. Solo dopo essersi fermati si torna ad essere davvero presenti.


Fermarsi è una tappa fondamentale di qualsiasi percorso, sia lavorativamente parlando che nella vita di tutti i giorni, perché è proprio in un momento di pausa che avvengono i grandi cambiamenti. Quando ci fermiamo abbiamo il tempo per riflettere ed elaborare ciò che è avvenuto fuori e dentro di noi, le pause ci permettono di vedere le cose con occhi nuovi. È solo dopo che ci siamo fermati un attimo che riusciamo ad apprezzare ciò che abbiamo ed è solo allora che abbiamo la lucidità di prendere una decisione importante.


Prova a fermarti, guardati intorno, spegni il cellulare ed entra in contatto con un ambiente naturale: scoprirai la saggezza racchiusa nel sapersi fermare.


E ricordati anche che tutto ha una pausa.

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