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La creatività: l'alito stesso della vita

Sabato 28 ottobre si è tenuto il primo degli 8 corsi facente parte del percorso dell’Academy dal titolo: “Cos'è l'Orientamento Professionale e gli ambiti in cui lavora il professionista. Strumenti di Orientamento Scolastico e Professionale”. Durante questa giornata si è toccato un argomento che mi ha colpito particolarmente, ovvero la creatività.

Voglio parlare di questo tema partendo dalla definizione che Daniel Goleman dà nel suo libro dal titolo “Lo spirito creativo” in cui definisce la creatività come “l’alito stesso della vita” sostenendo che non si tratti solo esclusivamente di arte, letteratura e musica ma anche di scienza ed economia.


Trovo molto interessante questo ultimo concetto poiché la creatività spesso è associata all’arte, alla musica, al teatro… difficilmente si pensa ad un manager come ad una persona creativa. Perché si fanno queste distinzioni? La creatività è innata o può essere appresa? Sarebbe molto utile saperlo al giorno d’oggi dove può essere una competenza molto importante anche all’interno del mondo del lavoro. Per quanto mi riguarda penso che l’essere creativo nell’ambito lavorativo non significhi necessariamente essere artisti o avere un talento specifico, ma piuttosto sviluppare la capacità di creare, di generare idee che sono nostre personali e che possono fare la differenza.


Se devo pensare, per esempio, ad un’azienda penso che la creatività sia importante tanto per l’azienda quanto per i lavoratori, che si sentiranno liberi di proporre idee nuove e di conseguenza saranno stimolati a diventare parte attiva della realtà alla quale dedicano gran parte del loro tempo e delle loro energie.

Proprio per questa ragione lo sviluppo di questa qualità dovrebbe essere una delle tematiche fondamentali da affrontare a scuola, come si è detto durante la giornata. I ragazzi dovrebbero essere continuamente stimolati attraverso la riflessione e la curiosità in modo tale da avere maggiore consapevolezza su quelle che sono le loro capacità.


Mi piace pensare alla creatività come ad una competenza utile ed indispensabile in qualsiasi ambito e soprattutto che appartiene a chiunque, perché è la capacità di trovare soluzioni nuove ad un problema, di immaginare dei percorsi alternativi e di non percorrere la strada che tutti consigliano nonostante sia la più sicura. Bisogna imparare ad aprirsi a nuove idee, eliminare la paura dell’errore e favorire un pensiero diverso rispettando sempre quello delle altre persone.

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